martedì 29 giugno 2010

Storm 9520 - FW 5.0.0.669 Telefonica 2 Germany

Storm 9520 - FW 5.0.0.669 Telefonica 2 Germany
il link di questa ufficiale Telefonica 2 
o Mediafire

venerdì 25 giugno 2010

Storm 3

Indiscrezioni sul nuovo Storm 3, pare che uscirà in Usa, verso la fine di Agosto.














La notizia e trapelata da una società di marketing, che ha scelto il periodo per iniziare la contrapposizione con i-phone 4.

giovedì 24 giugno 2010

Windows 95 su iPad,il NONNO degli OS in esecuzione

ahahah da non credere cmq il nonno appunto di tutti gli OS di casa Microsoft in un video trovato in rete risulta aprire Win 95 come si potrà vedere la tastiera sull’iPad è pienamente funzionante come del resto tutte le altre funzioni di Win95.Viene aperto anche un blocco note,il gioco del campo minato e da quello che si può vedere nel video sembra che veramente tutto sia funzionante.



Personalmente non ho trovato nessuna procedura e nessun articolo o possibili comandi o screenshot che raffigurano il caricamento/installazione di Windows95,quasi sicuramente Windows 95 è stato lanciato non in una configurazione dual boot con un altro sistema operativo ma sarà stato aperto separatamente con iPad già accesso.

mercoledì 23 giugno 2010

Ricordando Radio Pesaro Centrale.


Libreria Il catalogo - Pesaro
Mercoledì 23 giugno 2010 - ore 18,30
Storie di radio a Pesaro
Da Radio Pesaro Centrale a Radio Pereira

conversazione con:
moderatore:
Paolo Angeletti
radio pesaro centrale:
Gianni D'Elia, Paolo Teobaldi,  Pino Longobardi (R.P.C. e radio città futura Roma),
Italo Campagnoli, Stefano Bersani, Bob Bernardini (con dischi e trasmissioni registrate)
radio veronica:
Carlo Betti
radio veronica, radio punto, radio incontro:
Max Battaglia
radio pereira:
Andrea Marzi, Andrea Zucchi

PAOLO ANGELETTI che in occasione dei 25 anni dalla fondazione della radio
(13 dicembre del 2002) scriveva:
PESARO — Domani una serata riunirà (per festeggiare?) gran parte delle persone che presero parte ad un’avventura irripetibile. Quell’avventura si chiamava Radio Pesaro Centrale.
Da quando nacque sono passati 25 anni e la cosa fa un po’  impressione. Era l’autunno del 1976: il Pci aveva appena stravinto le elezioni dei diciottenni (per la prima volta al voto) e gli italiani avevano detto sì al divorzio con il referendum. C’erano; insomma; i segni di un ambiamento  epocale: di una coscienza in crescita; come si sarebbe detto allora.
Ma i segni del cambiamento non erano solo nell’aria. Anche  nell’etere: stavano infatti nascendo le prime radio. Per definizione libere (a differenza delle tv che; e oggi finalmente sappiamo perchè; sono sempre state private). Da questo caos (che non si trasformò mai in cosmo)  nacque Radio Pesaro Centrale; una cooperativa (quota 5mila lire) che riunì; in un progetto che racchiudeva in sè l’esaltazione del pionerismo; gente testimone  di diverse esperienze politiche: c’era la sinistra estrema (Lotta Continua e affini) e quella moderata (Psi; sindacato e Pri). Ne restò fuori il Pci; troppo monolitico e dogmatico per accettare quanto non si muovesse 
all’interno delle ascisse della linea politica del partito.  Marcello Stefanini; a dire il vero fu il più sensibile; ma a nulla valsero neppure alcuni incontri romani. Pare  piuttosto che l’ordine di tenersi fuori arrivò  direttamente da Chiarante. 
Si insediò il consiglio d’amministrazione; presieduto da Maria Adele Conti; e le frequenze modulate inondarono l’etere ancora poco affollata (in zona c’era solo Stereo Pesaro. Poi sarebbero arrivare Radio Punto e Radio  Veronica).
Fu certamente una grande esperienza: la radio si trasformò in un laboratorio politico e culturale. Le assemblee per dare la linea avvenivano in piazza Redi; nell’allora sede della Biblioteca Comuale. Incontri affollati ma vani: la radio continuava a essere in venire.
Non a caso il primo politico intervistato fu Guido Gaudenzi; capogruppo in consiglio comunale della Dc. Il comune denominatore di fondatori tanto diversi era la volontà di esprimersi senza censure in una realtà che  non offriva questa possibilità: a livello nazionale governava la bigotta Dc; a livello locale la pesantezza del Pci era un fardello e l’universo extraparlamentare era costellato di tante sigle che l’odierno Ulivo sembra  un partito unico. La radio aveva creato una zona franca; con una dialettica anche dura ma pur sempre aperta; tra i conduttori c’erano Gianni D’Elia; Paolo Fabbri; Roberto Bertinetti. I rapporti con le altre emittenti (Radio 
Alice a Bologna e Radio Pololare a Milano ma anche Radio Talpa a Cattolica; Radio Aperta ad Ancona; Radio Cicala a Senigalla e Radio Rosa Giovanna; quella di Sollier; a Rimini) permisero una crescita meno provinciale.
E poi l’impatto con la musica; la scoperta dell’America: Crosby; Still; Nash & Young; ma anche Coltrane. Brani che (la Rai era tutt’altra cosa) la gente poteva ascoltare solo nelle proprie case. 
Il punto più alto fu raggiunto con la tregedia di Francesco Lo Russo;  ucciso a Bologna. La radio aprì i microfoni e la gente; una cascata; telefonò. 
Chiedeva notizia; esprimeva il proprio pensiero. Il primo esempio di informazione alternativa. La radio acefala finì anche sul Corriere della Sera; chiamata in quel modo da Umberto Eco.
Poi arrivò l’inevitabile declino. I tempi stavano cambiando nuovamente e questa volta le prospettive erano grige: il futuro di quegli anni era di piombo. La radio finì per essere gestita dalla parte più legata all’extrasinistra: restò ancora la radio del movimento ma era il movimento che non c’era più straziato dal dibattito sul terrorismo (e non mancarono posizioni estreme) e alle prese con un pericolo troppo sottovalutato: l’eroina.
Da via Kennedy la sede si trasferì in via Giordani (dividendo i locali di Lotta Continua): erano arrivati gli anni Ottanta. Il risveglio fu  brusco; i  sogni erano finiti; ma in tanti si sono svegliati più consapevoli.
Paolo Angeletti

giovedì 17 giugno 2010

Da Gaza a Pesaro


Dopo l’attacco israeliano alle navi che portavano aiuti umanitari alla popolazione della Striscia di Gaza, la Campagna Palestina Solidarietà Marche (rete di associazioni e singoli che nelle Marche operano per una soluzione giusta del conflitto israelo-palestinese) continua a dare voce alla popolazione palestinese di Gaza e dal 20 al 24 giugno ospiterà per una serie di conferenze il Dott AbdelHadi Abu Khousa, direttore del Palestinian Medical Relief Society (PMRS) per la Striscia di Gaza.
La testimonianza del Dott AbdelHadi Abu Khousa, referente del progetto “Cliniche mobili” che le associazioni marchigiane finanziano da tempo, servirà a dare voce ai palestinesi di Gaza ridotti a vivere in un carcere a cielo aperto a causa dell’ assedio israeliano che subiscono da anni.
Partecipare alla nostra iniziativa significa portare la nostra solidarietà alla popolazione di Gaza che vede nella mobilitazione internazionale una speranza per riconquistare libertà e dignità. 

Presso il CSA Oltrefrontiera

S.O. 6.0 per BlackBerry Strom 9500 & 9520

Appena uscite due realizzazioni con i nuovi cod. del futuro Sistema Operativo della RIM. Il S.O. 6.0.

Le due realizzazioni di questo ibrido con il nuovo sistema operativo Rim, vengono montate su base 484, per il 9500, e sulla 607, per il 9520.
 

I due download : 9500_6_0 e 9520_6_0
Per ulteriori info: elettrik sito

lunedì 14 giugno 2010

Napoli la mia citta'


Napoli è la mia citta',fatta di tradizioni persone come in molte altre citta',questa foto secondo me e' napoli come la vedono nel mondo anche se c'e' molto di più,io vedo il sole e il mare ma tanta gente con un bel potenziale